Posted by: nuevacivilizacion | September 19, 2007

RIFLESSIONI DI FIDEL
Menzogne deliberate, strane morti ed aggressione all’economia mondiale

In una riflessione ho parlato dei lingotti d’oro depositati nei sotterranei delle Torri Gemelle. Questa volta il tema è abbastanza più complesso e difficile da credere. Quasi quarant’anni fa alcuni scienziati residenti negli Stati Uniti scoprirono Internet, nello stesso modo in cui Albert Einstein, nato in Germania, scoprì ai suoi tempi la formula per misurare l’energia atomica.

Einstein era un gran scienziato ed umanista. Contraddisse le leggi fisiche, fino ad allora sacre, di Newton. Tuttavia le mele continuarono a cadere in base alla legge della gravità da lui definita. Erano due modi diversi d’osservare ed interpretare la natura, di cui si possedevano pochi dati ai giorni di Newton.

Ricordo ciò che lessi oltre 50 anni fa sulla famosa teoria della relatività elaborata da Einstein: l’energia è uguale alla massa moltiplicata per il quadrato della velocità della luce, denominata C: E=MC². Esistevano i soldi degli Stati Uniti e le risorse necessarie per realizzare quella costosa ricerca.

Il tempo politico, dovuto all’odio generalizzato per le brutalità del nazismo
nella nazione più ricca e produttiva di un mondo distrutto dal conflitto, trasformò quella favolosa energia in bombe che furono lanciate sulle popolazioni indifese di Hiroshima e Nagasaki, occasionando centinaia di migliaia di morti ed un numero simile di persone colpite dalle radiazioni che morirono negli anni successivi.

Un chiaro esempio dell’uso della scienza e della tecnologia con gli stessi fini egemonici è descritto nell’articolo dell’ex ufficiale della Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti Gus W. Weiss, apparso originariamente nel 1996 sulla rivista Studies in Intelligence, sebbene con reale diffusione nel 2002, con il titolo Ingannando i sovietici. Nello stesso, Weiss s’attribuisce l’idea di far arrivare in URSS i software necessari alla sua industria, ma già infettati, con il fine di portare al collasso l’economia di quel paese.

In base alle note prese dal capitolo 17 del libro Sul bordo dell’abisso: Storie della guerra fredda raccontate dall’interno, di Thomas C. Reed, ex segretario dell’Aeronautica degli Stati Uniti, nel 1972 Leonid Brezhnev disse ad un gruppo di alti funzionari del Partito: ”Noi comunisti dobbiamo continuare ad arare con i capitalisti per un periodo, abbiamo bisogno dei loro crediti, della loro agricoltura e della loro tecnologia; però continueremo con grandi programmi militari e per la metà degli anni 80 potremmo ritornare ad una politica aggressiva, ideata per avvantaggiarsi sull’Occidente.” Questa informazione fu confermata nel 1974 dal Dipartimento della Difesa nelle udienze innanzi al Comitato della Camera sulla Banca e la Moneta.

All’inizio degli anni 70, il governo di Nixon propose l’idea della distensione.

Henry Kissinger aveva la speranza che “con il tempo, il commercio e gli investimenti potrebbero ridurre la tendenza del sistema sovietico all’autarchia”; considerava che la distensione avrebbe potuto “invitare alla graduale abbinamento dell’economia sovietica con quella mondiale e così incoraggiare l’interdipendenza, aggiungendo un elemento di stabilità nella relazione politica”.

Reagan era incline ad ignorare le teorie di Kissinger sulla distensione e a prendere in parola il Presidente Brezhnev, però tutti i dubbi svanirono il 19 luglio 1981, quando il nuovo presidente degli Stati Uniti s’incontrò ad Ottawa con il presidente francese François Mitterand nel vertice economico del G-7. In un colloquio a quattrocchi, Mitterand informò Reagan in merito ai successi ottenuti dai suoi servizi segreti nel reclutamento di un agente del KGB. L’uomo apparteneva ad una sezione che valutava i risultati degli sforzi sovietici nell’acquisizione di tecnologia occidentale. Reagan espresse grande interesse per le delicate rivelazioni di Mitterand ed anche il suo ringraziamento per l’offerta d’inoltrare il materiale al governo degli Stati Uniti.

Il dossier, chiamato Farewell, giunse alla CIA nell’agosto del 1981. Risultava chiaro che i sovietici da anni stavano realizzando attività di ricerca e sviluppo. Visto l’enorme trasferimento di tecnologia in radar, computer, macchine utensili e semiconduttori dagli Stati Uniti all’Unione Sovietica, si poteva dire che il Pentagono stava realizzando una corsa agli armamenti con se stesso.

Il Dossier Farewell identificava inoltre centinaia d’ufficiali operativi, agenti in servizio ed altre persone che fornivano informazioni attraverso l’Occidente ed il Giappone. Durante i primi anni della distensione, gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica avevano stabilito dei gruppi di lavoro in agricoltura, aviazione civile, energia nucleare, oceanografia, informatica ed ambiente.

L’obbiettivo era iniziare a costruire dei “ponti di pace” tra le superpotenze. I membri dei gruppi di lavoro dovevano contraccambiare le visite nei loro rispettivi centri.

Oltre all’identificazione degli agenti, l’informazione più utile apportata dal
Dossier era costituita dalla “lista della spesa” e dai suoi obbiettivi riguardanti gli acquisti di tecnologia negli anni a venire. Quando il Dossier
Farewell arrivò a Washington, Reagan chiese al Direttore della CIA, Bill Casey, d’ideare un uso operativo clandestino del materiale.

La produzione ed il trasporto del petrolio e del gas era una delle priorità sovietiche. Un nuovo gasdotto transiberiano avrebbe dovuto portare il gas naturale dai giacimenti di Urengoi in Siberia, attraversando il Kazakistan, la Russia e l’Europa orientale, ai mercati in valuta dell’Occidente. Per automatizzare il lavoro delle valvole, dei compressori e delle installazioni di immagazzinamento in una impresa di tali dimensioni, i sovietici avevano bisogno di sistemi di controllo sofisticati. Comprarono i primi modelli di computer nel mercato aperto, però quando le autorità del gasdotto contattarono gli Stati Uniti per acquistare il software necessario, furono respinti. Imperterriti, i sovietici cercarono da un’altra parte; un’agente operativo del KGB fu inviato per penetrare in un provider di software canadese, nel tentativo d’acquisire i codici necessari.

L’intelligence statunitense, avvisata dall’agente del Dossier Farewell, rispose e modificò il software prima d’inviarlo.

Una volta giunti in Unione Sovietica, i computer ed il software, lavorando insieme, permettevano al gasdotto d’operare meravigliosamente. Però quella tranquillità era ingannevole. Nel software che gestiva il gasdotto, vi era un cavallo di Troia, termine usato per indicare delle linee di software nascoste nel sistema operativo normale che fanno in modo che lo stesso perda il controllo nel tempo o ricevendo un ordine dall’estero.

Con l’obbiettivo di danneggiare i guadagni in valuta provenienti dall’Occidente e l’economia interna russa, il software del gasdotto che controllava le pompe, le turbine e le valvole era stato programmato per guastarsi dopo un prudente intervallo e resettare – così si definisce – le velocità delle pompe ed i valori delle valvole, facendole funzionare a pressioni molto più alte di quelle sostenibili dai giunti e dalle saldature del gasdotto.

“Il risultato furono l’esplosione non nucleare e l’incendio più colossali mai visti dallo spazio. Alla Casa Bianca, funzionari ed esperti ricevettero dai satelliti infrarossi l’avvertimento di uno strano evento accaduto in una località disabitata del territorio sovietico. Il NORAD (Comando della Difesa Aerospaziale Nordamericana) temette che fosse il lancio di un missile da un luogo dove non si conosceva ve ne fossero; o chissà la detonazione di un dispositivo nucleare. I satelliti non avevano percepito alcuna pulsazione elettromagnetica tipica delle detonazioni nucleari. Prima che tali indizi potessero trasformarsi in una crisi internazionale, Gus Weiss giunse da un corridoio per dire ai suoi colleghi del CSN (Consiglio della Sicurezza Nazionale) di non preoccuparsi, afferma Thomas Reed nel suo libro.”

La campagna di contromisure basate sul Dossier Farewell fu una guerra economica. Sebbene non ci furono vittime dovute all’esplosione del gasdotto, per l’economia sovietica rappresentò un danno significativo.

Come gran finale, tra il 1984 ed il 1985 gli Stati Uniti ed i suoi alleati della
NATO posero fine a questa operazione, che si concluse efficacemente con la capacità dell’URSS d’assicurarsi la tecnologia, in un momento in cui Mosca si trovava tra la spada di un’economia difettosa e la parete di un presidente statunitense ostinato a prevalere e porre fine alla guerra fredda.

Nel già citato articolo di Weiss, s’afferma che: “Nel 1985, il caso ebbe una svolta singolare quando in Francia venne alla luce l’informazione sul dossier Farewell. Mitterand arrivò a sospettare che l’agente sovietico fosse stato un montaggio organizzato dalla CIA per metterlo alla prova e decidere se il materiale sarebbe stato consegnato agli statunitensi o tenuto dai francesi.

Partendo da questa idea, Mitterand licenziò il capo dei servizi francesi, Yves Bonnet.”

Gus W. Weiss fu colui che s’attribuì, come già detto, il sinistro piano per far arrivare in URSS i software difettosi, una volta che gli Stati Uniti ebbero a loro disposizione il Dossier Farewell. È morto il 25 novembre 2003, all’età di 72 anni. Il Washington Post non ne riportò la morte fino al 7 dicembre, 12 giorni dopo. Riferì che Weiss “cadde” dall’edificio dove risiedeva, il “Watergate” a Washington, affermando inoltre che un medico legale della capitale nordamericana dichiarò la sua morte come un “suicidio”. Il giornale della sua città natale, il Nashville Tennesean, pubblicò la notizia una settimana dopo il Washington Post, avvertendo che a quella data tutto ciò che potevano dire era che “le circostanze della morte non si potevano ancora confermare.”

Prima di morire lasciò scritte delle note inedite intitolate “Il dossier d’addio: l’inganno strategico e la guerra economica nella guerra fredda”.

Weiss si laureò alla Vanderbilt University. Aveva frequentato corsi postuniversitari ad Harvard ed alla New York University.

Il suo lavoro per il governo si concentrò in questioni riguardanti la Sicurezza nazionale, le organizzazioni d’intelligence e le preoccupazioni legate al passaggio di tecnologia ai paesi comunisti. Lavorò con la CIA, con la Commissione Scientifica della Difesa del Pentagono e con il Comitato dei Segnali d’Intelligence della Comitato d’intelligence degli Stati Uniti.

Ricevette la Medaglia al Merito della CIA e la Medaglia “Cipher” del Consiglio della Sicurezza Nazionale. I francesi gli concessero la “Legione d’Onore” nel 1975.

Non lasciò sopravvissuti. Weiss, poco prima del suo “suicidio”, si era dichiarato contro la guerra in Iraq. È interessante tenere in considerazione che 18 giorni prima della morte di Weiss, – il 7 novembre 2003 – si suicidò un altro analista del governo di Bush, John J. Kokal (58 anni). Questi morì saltando da un ufficio del Dipartimento di Stato, dove lavorava. Kokal era un analista dei servizi segreti del Dipartimento di Stato per le questioni riguardanti l’Iraq.

Risulta da documenti già pubblicati che Mikhail Gorbaciov s’arrabbiò quando incominciarono in vari paesi gli arresti e le espulsioni degli agenti sovietici, siccome non sapeva che il contenuto del Dossier Farewell era in mano ai principali capi di governo della NATO. Il 22 ottobre 1986, in una riunione dell’Ufficio Politico, convocata per informare i suoi colleghi riguardo il Vertice di Reykjavik, aggiunse che gli statunitensi stanno “agendo molto scortesemente e comportandosi come banditi”. Sebbene in pubblico mostrasse un volto compiacente, in privato Gorbaciov definiva Reagan “un bugiardo”.Nei giorni finali dell’Unione Sovietica, il Segretario Generale del PCUS dovette andare alla cieca. Gorbaciov non aveva idea di ciò che stava accadendo nei laboratori e nell’industrie d’alta tecnologia degli Stati Uniti; ignorava completamente che i laboratori e le industrie sovietiche erano state compromesse e fino a che punto.

Mentre ciò accadeva, anche i pragmatici della Casa Bianca si muovevano alla cieca.

Il Presidente Ronald Reagan giocava la sua carta per il trionfo: l’Iniziativa di Difesa Strategica/ Scudo Stellare. Sapeva che i russi in questo campo non potevano competere, perché non potevano sospettare che la loro industria elettronica era contagiata da virus e cavalli di Troia, installati dall’Intelligence degli Stati Uniti.

L’ex Prima Ministra Britannica, nelle sue memorie, pubblicate da un’importante casa editrice nel 1993 con il titolo Margaret Thatcher, gli anni di Downing Street, riferisce che l’intero piano di Reagan riguardante lo Scudo Stellare e l’intenzione di portare al collasso economico l’Unione Sovietica, furono l’aspetto più brillante di quella amministrazione e che portò alla caduta del socialismo in Europa.

Nel XVI capitolo spiega la partecipazione del suo governo all’Iniziativa di Difesa Strategica.A giudizio della Thatcher, la sua realizzazione fu la “decisione più importante” di Reagan, “risultò essere la chiave della vittoria dell’Occidente nella guerra fredda”. Impose “maggiore tensione economica e maggiore austerità” alla società sovietica, in definitiva, le sue “implicazioni tecnologiche e finanziarie furono per l’Unione Sovietica devastanti”.

Nel sottotitolo “Rivalutando l’Unione Sovietica”, descrive una serie di concetti la cui essenza è contenuta nei paragrafi testuali presi da quel lungo passaggio, nei quali risulta il brutale complotto.

“All’inizio del 1983, i sovietici devono avere incominciato a rendersi conto che il loro gioco di manipolazione ed intimidazione stava per finire. I governi europei non erano disposti a cadere nella trappola tesa dalla proposta di una “zona libera da armi nucleari” in Europa. Continuarono i preparativi per il dispiegamento dei missili Cruiser e Pershing. Nel mese di marzo, il Presidente Reagan annunciò i piani degli Stati Uniti per un’Iniziativa di Difesa Strategica (IDE), le cui conseguenze tecnologiche e finanziarie sarebbero state per l’URSS devastanti.” […] non ho il minor dubbio della correttezza del dedicarsi ad insistere nel programma. Analizzando retrospettivamente, mi appare ora chiaro che la decisione originale di Ronald Reagan sull’Iniziativa di Difesa Strategica fu la più importante della sua presidenza,”“Formulando la nostra visione dell’Iniziativa di Difesa Strategica, considerai quattro differenti elementi. Il primo fu la scienza in se stessa.

“L’obbiettivo degli Stati Uniti nell’Iniziativa di Difesa Strategica era sviluppare una difesa nuova e molto più efficace contro i missili balistici.”

“Questo concetto di difesa si basava nella capacità d’attaccare i missili balistici, in qualsiasi fase del loro volo, dalla fase di spinta, quando il missile e tutte le sue ogive e dispositivi si trovavano uniti, fino al punto di
rientro nell’atmosfera terrestre nella sua traiettoria verso il bersaglio.”

“Il secondo elemento che si doveva prendere in considerazione erano gli accordi internazionali esistenti, che limitavano lo spiegamento di armi nello spazio e dei sistemi di missili antibalistici. Il Trattato sulla Limitazione dei Sistemi di Missili Antibalistici del 1972, corretto da un Protocollo del 1974, permetteva agli Stati Uniti ed all’Unione Sovietica di disporre di un sistema di missili antibalistici statico fino a cento lanciamissili per difendere i propri silos dai missili balistici intercontinentali.”

“Il Ministero degli Esteri ed il Ministero della Difesa britannici hanno sempre insistito nell’interpretazione più rigida possibile, per cui gli statunitensi – a mio avviso, giustamente – hanno creduto che avrebbe significato la morte sul nascere dell’Iniziativa di Difesa Strategica. Ho sempre cercato di prendere le distanze da queste frasi e dichiarai in privato ed in pubblico che non si poteva dire di aver concluso la ricerca se un sistema era fattibile, finché non fosse stato provato con successo. Di conseguenza, questo punto apparentemente tecnico era realmente una questione d’evidente senso comune. Nondimeno si trasformò nella questione che divise gli Stati Uniti e l’URSS nel vertice di Reykjavik, in modo che guadagnò grande importanza.

“Il terzo elemento da calcolare, fu la forza relativa delle due parti nella difesa contro i missili balistici. Solo l’Unione Sovietica possedeva un sistema di missili antibalistici (conosciuto come GALOSH), nelle vicinanze di Mosca, che in quel periodo stava perfezionando. Gli statunitensi non erano mai stati in possesso di un sistema equivalente.”

“I sovietici erano inoltre più progrediti nell’armamento antisatellitare. Perciò vi era un argomento forte basato sul fatto che i sovietici avevano già acquisito un vantaggio inaccettabile in questo campo.
“Il quarto elemento era ciò che implicava l’Iniziativa di Difesa Strategica nella dissuasione. All’inizio provai abbastanza simpatia per la filosofia del Trattato sulla Limitazione dei Sistemi di Missili Antibalistici, per la quale più ultramoderna ed effettiva fosse stata la difesa, maggiore sarebbe stata la pressione per procurarsi dei progressi enormemente costosi nella tecnologia delle armi nucleari. Ho creduto sempre in una versione con leggere condizioni della dottrina conosciuta come “distruzione reciproca sicura”, MAD la sua sigla in inglese. La minaccia di ciò che io preferisco chiamare “distruzione inaccettabile” che si produrrebbe dopo uno scambio di colpi nucleare, era tale che le armi nucleari costituivano un effettivo elemento di dissuasione non solo contro la guerra nucleare, ma anche contro quella convenzionale.”

Incominciai a vedere subito che l’Iniziativa di Difesa Strategica non avrebbe scalzato la dissuasione nucleare, ma che l’avrebbe rafforzata. A differenza del Presidente Reagan e di altri membri della sua Amministrazione, non ho mai creduto che l’Iniziativa di Difesa Strategica avrebbe potuto offrire una protezione al cento per cento, ma avrebbe permesso che un numero sufficiente di missili degli Stati Uniti sopravvivessero ad un primo colpo sovietico.”

“Il tema dell’iniziativa di Difesa Strategica è stato quello che ha prevalso nei miei colloqui con il Presidente Reagan e con i membri del suo governo quando mi sono recata a Camp David il sabato 22 dicembre 1984 per informare gli statunitensi dei colloqui sostenuti con il signor Gorbaciov. Questa è stata la prima volta che ho sentito parlare il Presidente Reagan dell’Iniziativa di Difesa Strategica. Ne ha parlato appassionatamente. Si trovava al suo punto più idealista. Ha rilevato che l’Iniziativa di Difesa Strategica sarebbe stata un sistema di difesa e che la sua intenzione non era quella di trarre un vantaggio unilaterale per gli Stati Uniti. Inoltre, ha affermato che nel caso in cui l’Iniziativa di Difesa Strategica avrebbe avuto successo, sarebbe stato disposto ad internazionalizzarla, perché fosse alla portata di tutti i Paesi, e che l’aveva riferito anche al signor Gromyko. Ha riaffermato il suo obiettivo d’eliminare nel lungo periodo le armi nucleari totalmente.

“Tali osservazioni mi innervosirono. Ero terrorizzata nel pensare che gli Stati Uniti fossero disposti a disfarsi dell’arduo vantaggio ottenuto in materia di tecnologia, mettendolo a disposizione di tutto il mondo.”

“Quello che sentì, ora che affrontiamo la discussione delle probabilità reali piuttosto che una concezione ampia, era tranquillizzante. Il presidente Reagan non simulava che loro sarebbero stati a conoscenza di dove avrebbero potuto condurre tali ricerche. Tuttavia, insistette sul fatto che – oltre ai precedenti argomenti a favore dell’Iniziativa di Difesa Strategica – seguire il ritmo degli Stati Uniti avrebbe imposto all’Unione Sovietica una pressione economica. Argomentò che non esisteva un limite pratico per sapere fino a che punto il governo sovietico avrebbe potuto trascinare il suo popolo sulla via dell’austerità.”

“Prendevo nota, mentre parlavo con il consigliere alla Sicurezza Nazionale
Bud McFarlane, dei quattro punti mi parevano cruciali.

“I miei funzionari avrebbero aggiunto dopo i particolari. Il Presidente ed io concordammo un testo in cui s’esponeva la politica.“La sezione principale della mia dichiarazione esprime:“Ho parlato al Presidente sulla mia ferma convinzione che il programma di ricerche dell’Iniziativa di Difesa Strategica doveva continuare. La ricerca, ovviamente, è consentita in base ai trattati esistenti tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica; e, ovviamente, sappiamo che i russi hanno già un loro programma di ricerche e, secondo l’avviso degli Stati Uniti, hanno oltrepassato le ricerche. Ci siamo messi d’accordo su quattro punti:

1, L’obiettivo degli Stati Uniti, dell’Occidente, non era quello di raggiungere la superiorità ma di mantenere l’equilibrio, tenendo conto dei progressi dei sovietici; 2, Lo spiegamento legato all’Iniziativa di Difesa Strategica, nei confronti degli obblighi imposti dai trattati, dovrebbe essere una questione per il negoziato; 3, L’obiettivo generale era quello di aumentare e non di calpestare, ovvero dissuadere; 4, Il negoziato tra l’Est e l’Occidente doveva orientarsi verso il raggiungimento della sicurezza con livelli ridotti di sistemi offensivi da ambedue le parti. Ecco lo scopo dei negoziati riavviatisi tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica sul controllo delle armi, di cui mi sento felice.

“In seguito, sono venuta a conoscenza che George Schultz –allora segretario di Stato- pensava che avevo concesso troppo agli americani nella redazione; ma questo, di fatto, ci dava –sia a loro che a noi- una linea chiara e difendibile, ed aiutava a tranquillizzare i membri europei della NATO. Una giornata di lavoro molto proficua.”

Più avanti, con il sottotitolo di “In visita a Washington: febbraio 1985”, Margaret Thatcher esprime:

“Nel febbraio 1985, ho visitato ancora una volta Washington. I negoziati tra gli americani e l’Unione Sovietica sulle armi nucleari erano ormai ripresi, ma l’Iniziativa di Difesa Strategica continuava ad essere una fonte di discussione. Dovevo prendere la parola alla riunione congiunta del Congresso nella mattinata di mercoledì 20 febbraio e ho portato da Londra, come regalo, una statuetta in bronzo di Winston Churchill, che molti anni prima aveva avuto l’onore di questo invito. Ho lavorato in modo particolarmente arduo su questo discorso. Per pronunciarlo mi sarei servita del teleprompter. Sapevo che il Congresso aveva visto lo stesso ‘Gran Comunicatore ‘ pronunciando discorsi impeccabili ed avrei avuto una platea esigente. Quindi, decisi di dedicarmi alla lettura del testo fino ad arrivare a pronunciarlo con l’intonazione e l’enfasi giuste. D’altra parte, parlare con il teleprompter è una tecnica completamente diversa da quella degli appunti. Così il presidente Reagan mi prestò il suo teleprompter ed io lo portai all’Ambasciata britannica, dove ero alloggiata. Me l’aveva procurato Harvey Thomas, che mi accompagnava e senza tenere conto del fuso orario mi esercitai fino alle ore 4 del mattino. Non andai a letto ed iniziai il nuovo giorno di lavoro con il mio solito cafè nero e le mie vitamine; successivamente concessi delle interviste alla tv dalle ore 6 e 45; andai dal parrucchiere ed alle ore 10 e 30 ero già pronta per recarmi al Campidoglio.

Utilizzai il mio discorso che affrontava ampiamente le questioni internazionali per dare un forte appoggio all’Iniziativa di Difesa Strategica. L’accoglienza fu favolosa.”

“Il mese successivo (marzo 1985) morì il signor Chernenko e senza molto
ritardo, la successione del signor Gorbaciov alla direzione dell’Unione Sovietica. Ancora una volta andai ad un funerale a Mosca: il tempo era addirittura più freddo che al momento della morte di Yuri Andropov. Il signor Gorbaciov doveva prendersi cura di tanti dignitari stranieri. Comunque, ho avuto con lui un incontro di un’ora circa in quel pomeriggio, nella Sala di Santa Catalina del Cremlino. L’atmosfera era più formale che a Chequers, (l’ufficiale residenza di campagna dei Primi Ministri britannici dal 1921), e la presenza muta, sardonica, del signor Gromyko non aiutava. Tuttavia, gli potei spiegare le conseguenze della politica che avevo convenuto a dicembre con il presidente Reagan a Camp David. Ovviamente l’Iniziativa di Difesa Strategica era ormai la preoccupazione principale dei sovietici in termini di controllo degli armamenti.

Il signor Gorbaciov portò con sé, come ci aspettavamo, un nuovo stile nel governo sovietico. Parlava apertamente dell’orribile stato dell’economia sovietica, anche se in quel momento si sosteneva ancora sui metodi della campagna del signor Andropov per una maggior efficienza, piuttosto che su una radicale riforma. Ne troviamo un esempio nelle misure draconiane adottate da Gorbaciov contro l’alcolismo. Ma pian piano che l’anno avanzava, non si evidenziarono dei miglioramenti nelle condizioni dell’Unione Sovietica. Infatti, e come disse in uno dei suoi primi rapporti il nostro nuovo e grande ambasciatore a Mosca, Brian Cartledge, mio segretario privato degli affari esteri quando sono diventata Prima Ministra per la prima volta, si trattava “domani l’omogeneizzato e, nel frattempo, niente vodka”.

“I rapporti tra la Gran Bretagna e l’Unione Sovietica si raffreddarono a causaalle espulsioni da me autorizzate di funzionari sovietici implicati in atti di spionaggio.”

A novembre, il presidente Reagan ed il signor Gorbaciov tennero il loro primo incontro a Ginevra. I risultati furono scarsi – i sovietici insistevano
sul fatto di collegare le armi nucleari strategiche alla sospensione delle ricerche sul tema dell’Iniziativa di Difesa Strategica – però nacque subito una simpatia personale tra i due leader. Era evidente una certa preoccupazione sul fatto che lo sveglio e giovane omologo sovietico del presidente Reagan avrebbe potuto superarlo in abilità. Ma non fu così e ciò non mi ha stupito assolutamente, giacché Ronald Reagan aveva tratto una grande esperienza dai suoi primi anni come presidente del sindacato degli artisti del cinema, negoziando su delle basi realistiche – e nessuno era più realista del signor Gorbaciov.

“Durante il 1986 il signor Gorbaciov dimostrò molta arguzia nello sfruttare l’opinione pubblica occidentale nel presentare proposte seduttrici, ma inaccettabili, sul controllo delle armi. I sovietici parlarono relativamente poco del legame tra l’Iniziativa di Difesa Strategica e la riduzione delle armi nucleari. Ma non ebbero alcun motivo per credere che gli americani fossero disposti a sospendere o fermare le ricerche riguardanti l’Iniziativa di Difesa Strategica. Alla fine di quell’anno si concordò un incontro tra il presidente Reagan ed il signor Gorbaciov –assieme ai loro Ministri degli Esteri- a Reykjavik, in Islanda, per discutere offerte importanti.”

“Il fatto era che noi non potevamo fermare la ricerca sui nuovi armamenti. Dovevamo essere i primi ad ottenerli. E’ impossibile fermare la scienza: non si fermerà per essere ignorata.”

“A posteriori, si può considerare che il Vertice di Reykjavik, tenutosi quel fine settimana, dall’11 e 12 ottobre [1986], ha avuto un significato assolutamente diverso da quello attribuitogli all’epoca dalla maggioranza dei commentatori. Era stata tesa agli americani una trappola. Durante il Vertice i sovietici fecero concessioni sempre più grandi: per la prima volta convennero che gli elementi di dissuasione britannici e francesi fossero esclusi dai negoziati sulle forze nucleari di media portata; e che le riduzioni delle armi nucleari strategiche dovevano lasciare, a ciascuna delle parti, gli stessi quantitativi –e non solo una riduzione percentuale, che avrebbe dato un netto vantaggio ai sovietici. Inoltre, fecero delle concessioni importanti sulle cifre riguardanti le forze nucleari di media portata. Quando il Vertice era sul punto di concludere, il presidente Reagan suggerì un accordo mediante il quale tutto l’arsenale di armi nucleari strategiche –bombardieri, missili Cruiser e balistici di lunga portata – si sarebbe ridotto a metà in un termine di cinque anni e le più potenti di queste armi, i missili balistici strategici, sarebbero stati eliminati nel termine di dieci anni. Il signor Gorbaciov era ancora più ambizioso; voleva che fossero eliminate tutte le armi nucleari strategiche in un periodo di dieci anni.

“Ma improvvisamente, proprio alla fine, scattò la trappola. Il presidente Reagan avrebbe concesso che per un periodo di dieci anni entrambe le parti non si sarebbero ritirate dal Trattato sulla Limitazione dei Sistemi di Proiettili Antibalistici, anche se sarebbe stato consentito lo sviluppo e le prove compatibili con il Trattato.”

Però Reagan soffrì di una strana amnesia sulla causa scatenante la brutale concorrenza militare imposta all’URSS, con uno straordinario costo economico. Il suo conosciuto diario non parla per niente del Dossier Farewell. Nei suoi appunti giornalieri, pubblicati quell’anno, Ronald Reagan, parlando del suo soggiorno a Montebello, Canada, esprime:“Domenica 19 luglio (1981) “L’hotel è una meravigliosa opera d’ingegneria, fatta interamente in tronchi. La più gran capanna di tronchi del mondo.“Ho avuto un tête-à-tête con il ministro degli Affari Esteri Schmidt (Capo del governo tedesco). Era veramente depresso e di un umore pessimista sul mondo.“Dopo ho incontrato il presidente Mitterrand al quale ho spiegato il nostro programma economico e che non avevamo niente a che fare con gli alti tassi d’interesse.

“Quella sera abbiamo cenato soltanto noi 8. I 7 capi di Stato ed il Presidente della Comunità europea. Infatti, è diventata una conversazione informale sulle questioni economiche, soprattutto per suggerimento della Prima Ministra Thatcher.”

Il risultato finale della gran cospirazione e della pazzesca e costosa corsa agli armamenti, nei momenti in cui l’Unione Sovietica era economicamente ferita a morte, lo narra nell’introduzione al libro di Thomas C. Reed, George H. W. Bush, il primo Presidente della dinastia Bush, il quale ha partecipato realmente alla Seconda Guerra Mondiale, scrivendo testualmente: “La guerra fredda è stata una lotta a favore della stessa anima dell’umanità. E’ stata una lotta a favore di un modo di vita definito per la libertà, da una parte, e dalla repressione, dall’altra parte. Penso che abbiamo ormai dimenticato quanto è stata lunga e dura quella lotta, e quante volte siamo stati sul punto del disastro nucleare. Il fatto che questo non sia avvenuto dà fede degli onorevoli uomini e donne di ambedue le parti che hanno mantenuto la loro serenità e che hanno fatto quello che era giusto –secondo il loro criterio- nei momenti di crisi.

“Questo conflitto tra le superpotenze che hanno sopravissuto alla Seconda
Guerra Mondiale, è cominciato nel momento di tornare a casa alla fine della guerra. Nel 1948, l’anno della mia laurea all’Università di Yale, i sovietici hanno cercato di bloccare l’accesso d’Occidente a Berlino. Questo blocco ha portato alla creazione della NATO ed è stato seguito dalla prima prova sovietica della bomba atomica, e divenne sanguinario con l’invasione della Corea del Sud.

Dopo di che si sono succedute quattro decadi di confronto nucleare, delle guerre ove ognuna delle superpotenze appoggiava la parte contraria nonché delle privazioni economiche.

“Ho avuto il privilegio di essere il presidente degli Stati Uniti quando tutto questo si concluse. Nell’autunno 1989 gli stati satelliti incominciarono a liberarsi e rivoluzioni, generalmente pacifiche, si estesero in Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia e Romania. Nel momento della caduta del muro di Berlino, eravamo consci che si avvicinava la fine.

“Dovevano trascorrere ancora due anni perché prendesse fine l’impero di
Lenin e di Stalin. Ho ricevuto la buona notizia grazie a due telefonate. La prima mi è arrivata l’8 dicembre 1991, quando Boris Yeltsin mi ha telefonato da un padiglione di caccia vicino a Brest, Bielorussia. Recentemente eletto presidente della Repubblica russa, Yeltsin si trovava con Leonid Kravchuk, presidente dell’Ucraina, e con Stanislav Shushchevik, presidente della Bielorussia. ‘Oggi è successo un evento molto importante nel nostro Paese,’ ha detto Yeltsin. “Ho voluto comunicarglielo personalmente prima che ne abbia conoscenza dalla stampa: i presidenti di Russia, Bielorussia ed Ucraina avevano deciso di sciogliere l’Unione Sovietica.

“Due settimane dopo, una seconda telefonata ha confermato che l’ex Unione Sovietica sarebbe scomparsa. Mikhail Gorbaciov mi ha contattato a Camp David nella mattinata di Natale 1991. Ci ha augurato un buon Natale a Barbara ed a me e dopo ha fatto un riassunto di quanto accaduto nel suo Paese: l’Unione Sovietica non esisteva più. Tornava dalla tv nazionale dove si era recato per confermare il fatto ed aveva trasferito il controllo delle armi nucleari sovietiche al presidente di Russia. “Potete godervi una tranquilla notte di Natale”, ci ha detto. E così, terminò tutto.”

Secondo un articolo pubblicato dal giornale The New York Times, l’operazione ha utilizzato quasi tutte le armi di cui disponeva la CIA –guerra psicologica, sabotaggio, guerra economica, inganno strategico, contro-intelligenza, guerra cibernetica- il tutto con la collaborazione del Consiglio di Sicurezza Nazionale, il Pentagono e la FBI. Ha distrutto il combattivo apparato di spionaggio sovietico, ha danneggiato l’economia e ha destabilizzato lo Stato di quel Paese. Fu un completo successo. Se fosse stato al contrario (i sovietici ai nordamericani) sarebbe stato visto come un atto di terrorismo.

Il tema è affrontato anche da un altro libro intitolato Eredità di Cenere, appena pubblicato. Nella presentazione, si riferisce che “Tim Winer, è un reporter del giornale The New York Times, che da venti anni scrive sui servizi d’Intelligenza statunitensi e che ha ottenuto un Premio Pulitzer per il suo lavoro sui programmi segreti di Sicurezza Nazionale. Ha visitato l’Afghanistan ed altri Paesi per indagare, di prima mano, sulle operazioni segrete della CIA.

Questo è il suo terzo libro. Eredità di Cenere si basa su oltre 50.000 documenti, provenienti soprattutto, dagli archivi della CIA, e centinaia d’interviste a veterani della suddetta agenzia, compresi tre direttori. Offre una panoramica della CIA dalla sua nascita, dopo la Seconda Guerra Mondiale, passando dalle battaglie durante la guerra fredda e la guerra contro il terrorismo iniziata l’11 settembre 2001.

L’articolo di Jeremy Allison, pubblicato da Rebelión nel giugno 2006, e quelli di Rosa Miriam Elizalde, pubblicati il 3 ed il 10 settembre di quest’anno, denunciano tali fatti sottolineando un’idea dei fondatori del software libero, che segnalò: “più complesse sono le tecnologie, più difficile è riscontrare tali azioni.”

Rosa Miriam ha pubblicato due semplici articoli d’opinione di appena cinque pagine ciascuno. Volendo, può scrivere un libro di molte pagine. La ricordo bene il giorno in cui, giornalista molto giovane, mi chiese ansiosa, niente di meno che in una conferenza stampa di oltre 15 anni fa, se pensavo che potevamo resistere al periodo speciale che affrontavamo con la scomparsa del campo socialista.

L’URSS è crollata strepitosamente. Da allora abbiamo laureato centinaia di migliaia di giovani del livello superiore. Quale altra arma ideologica ci rimane se non un livello superiore di coscienza! L’avevamo già quando eravamo un popolo in maggioranza analfabeta o semianalfabeta. Se ciò che si vuole è conoscere le vere bestie, lasciate che prevalgano nell’essere umano gli istinti.

Di questo argomento, potremmo parlare molto.Oggi il mondo è minacciato da una desolante crisi economica. Il governo degli Stati Uniti usa inimmaginabili risorse economiche per difendere un diritto che viola la sovranità di tutti gli altri Paesi: continuare ad acquistare con banconote di carta le materie prime, l’energia, le industrie di tecnologia di punta, le terre più produttive e gli immobili più moderni del nostro pianeta.

Fidel Castro Ruz – 18 settembre 2007

Ore 18.37 (Traduzione ESTI)

GRANMA Internazionale

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Posted by: nuevacivilizacion | September 17, 2007

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Chávez allerta sul pericolo di una crisi finanziaria mondiale

PL – Il presidente del Venezuela, Hugo Chávez, ha avvisato che esiste il pericolo d’una crisi finanziaria mondiale per i problemi che presentano i crediti ipotecari ad alto rischio negli USA.

Nel suo programma televisivo Aló Presidente, Chávez ha detto che le autorità stanno studiando: “Un insieme di misure per proteggerci da un grave terremoto finanziario che danneggerebbe il mondo intero”, ed ha segnalato che nelle ultime settimane La Riserva Federale è stata obbligata ad iniettare circa 300 mila milioni di dollari per evitare il collasso del dollaro.

Lo statista ha responsabilizzato l’amministrazione di Washington della situazione attuale, perchè ha tagliato le imposte ai ricchi ed aveva posto tassi d’interesse bassi sui presiti che adesso sono stati elevati, con effetti che si stanno estendendo sui crediti e con la minaccia che potrebbero generare un disastro, con più miseria, fame e convulsioni molto gravi.

“Per questo è necessario creare strutture del Banco del Sur e trarre le riserve qui da noi, oltre a considerare la possibilità di modificare la composizione degli inventari delle monete forti internazionali e far migrare qui monete come l’Euro o quelle asiatiche”.

Chávez ha ricordato le severe turbolenze generate in agosto, quando le banche centrali d’Europa e degli Stati Uniti hanno apportato migliaia di milioni di dollari, con il proposito di evitare la caduta del sistema finanziario.

Granma Internazionale

Posted by: nuevacivilizacion | September 14, 2007

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“Buaa! Libertà a schifezza in pubblico! Buaa!„
Bruxelles 911: Giorno che i bigotti sono stati farciti

Malgrado tutta la vanteria di pre-dimostrazione dei gruppi di Islamophobia come il SIOE la dimostrazione preveduto contro “l’islamizzazione di Europa„ (sic) è venuto ad insignificante. Era un fiasco con appena alcuni dozzina gruppi che osano rompere la legge e mostrare i loro fronti in pieno di avversione. La BBC, favorevole sempre la destra, ha segnalato la presenza a circa duecento. 24 Heures la hanno segnalata tanto più di meno.

Anche se dovevamo essere abbastanza ingenui da credere qualche cosa la BBC ci dice che un’affluenza di 200 è ancora un numero abbastanza misero preso contro la cittadinanza unita di Unione Europea. Suggerisce che o ci sia stato poco interesse fra i gemere ed i bigotti del stanza di barra o che schifezza al pensiero di che cosa la polizia di Bruxelles potrebbe fare a loro.

L’immagine, sopra, di un idiota razzista tipico alle prese con isteria infantile illustra il carattere dei dimostranti abbastanza bene. Se fossero allineare non violenti nel senso hanno finto di essere non avrebbero lottato una volta arrestati. La prima lezione che imparate nell’azione diretta non violenta è di andare molle quando siete arrestati. Quel senso diventate più pesanti di se lottate, prendendo più polizia per trasportarli. Stato là, fatto esso.

Il video sotto è stato preso da un pro-SIOE Web site che mostra due capi dal partito neonazi di Vlaams Belang (interesse fiammingo) che ammanettato e farcito nei furgoni di polizia. Il secondo, Filip Dewinter (una vergogna sul suo clan), è finzione veduta ottenere il suo braccio attaccato nel portello quando potrebbe ritirarlo abbastanza facilmente. Buon roba affinchè le macchine fotografiche registrino quanto crudele sono stati trattati!

Ma dove era il cannone di acqua, il filo, gas lacrimogeno e sabres la polizia belga era pronta per l’uso quando, per esempio, i pace-dimostranti anti-NATO hanno marciato con Bruxelles nelle loro migliaia indietro negli anni ’80? Confrontato a quei periodi i nostri piccoli bambini sono stati curati gentile ma saldamente, braccio-bloccato, ammanettato e si spedetti alla prigione. E dove era il nostro cattivo piccolo amico, il Signor Grouik-Grouik, il giorno? Non nascondendo dietro il suo PC dubbio in qualche luogo in che cosa è ancora una parte di Vichy non pulito Francia, fuoriuscente fuori il suo antisemitismo contro i musulmani e chiunque altrimenti (me compreso) chi osa opporrsi ai suoi piccoli schemi vili. Suo ultimo essere di incoraggiare la schiuma che lo sostiene per identificare le moschee locali e per perseguitare le loro comunità nei sensi novelli.

Dopo la visita del suo luogo e la lettura dei suoi punti di vista presto è diventato chiaro me che l’uomo è pazzesco, ossessionato, fuori dal suo testa. Sognando dell’invasione del suo Douce Francia dalle orde degli Africani del nord il colore marrone ha pelato e di Maghrebies tutti fuori per colza le ragazze bianche e forse persino la sua propria nonna, il Signor Grouik simbolizza il carattere di Hitler rappresentato nel video qui sotto dalla di Bhalle Bacce Crew.

Cattivi psicotici che ottengono un piacere ammalato dai gruppi minoritari di abuso, terrorizzare e di adescamento semplicemente per effettuare le loro menti in un’immagine che irreale e sciovinistica hanno di che cosa immaginano essere la civilizzazione europea. La stessa “civilizzazione„ che colza e colonizzato le colture dalla carnagione scura lui in modo da disprezza e che è ora, se dovessimo credere questo pazzesco, analizzando i portelli di buoni proles europei bianchi per forzarli nella presentazione e nella conversione ad Islam! Quando il Mohandas K. Gandhi è stato chiesto, una volta che, che cosa ha pensato “alla civilizzazione„ del Signor Grouik smettesse di riflettere per un secondo e la rispondesse diplomatico che ha pensato fosse una buona cosa (se fosse mai di succedere). Abbastanza detto.

Signor Grouik, quanto ignaro siete! Malgrado i vostri sforzi al furetto fuori i farneticamenti oscuri di un certo ecclesiastico islamico che minaccia a Islamize tutta l’Europa là è no, io si ripetono, nessun piano generale per fare qualsiasi cosa. La più giovane generazione di musulmani, a tempo, fusione con il resto delle loro società appena come hanno fatto i bambini degli ebrei immigrati. Qualcosa che, chiaramente, odiate vedere accadere.

In suo articolo della denuncia, il Circo di Inverno, Grouik aggiunge un naso rosso alla mia immagine (non è ovviamente mai il giorno del Rosso-Naso della Gran-Bretagna sentita parlare in cui tutto, compreso il Primo Ministro porta un naso rosso per la carità) per paragonarlo ad un pagliaccio francese denominato RO/RO. Quando lo ho veduto ho riso e ritenuto quasi una fitta di affetto per il confronto. Abbastanza gradico il suono del Papà Roro che forse utilizzerò nel futuro a di controllo.

Forse tutto questo ammonta ad altezza di abuso in Francia. Ma non in Gran-Bretagna, Monsieur Grouik, dove il nostri senso dell’umorismo e capacità ridersi di è ancora vivi e buoni. Dovreste provarli un certo tempo. Nello stesso articolo si conclude con un video di che cosa sembra essere un’esecuzione pubblica nell’Iran di una donna e di due uomini. Ciò è destinata per illustrare la barbarie assoluta sia delle colture dei musulmani che di Islam. Disgustato da esso pure ho fatto alcune inchieste da alcuni musulmani bene informati indipendentemente da fatto che tali esecuzioni sono perdonate da legge dello Sharia, la stessa legge che il Signor Grouik con isteria avverte che noi stiamo appena circa per sostituire con forza il nostri propri.

La legge di Sharia, mi dicono, è interpretata da ogni paese islamico secondo i loro organi legali particolari. Alcuni paesi come l’Iran e l’Arabia Saudita fanno un’interpretazione dura mentre la maggior parte dei altri non fanno. Sia l’Iran che l’Arabia Saudita sono casi estremi. Dovete esaminare soltanto la politica di entrambi i paesi per capire perché. E confrontato al terrore feudale in Arabia Saudita persino Iran assomiglia ad un esempio brillante della democrazia dove le elezioni avvengono e, al contrario a tutta l’informazione sbagliata messa circa, le comunità ebree sono protette e una parte integrante di società.

Contenuto il contesto delle barbarii senza fine dell’alleanza anglosassone nell’Iraq, Afghanistan e presto – nessun dubbio nell’Iran (l’ultimo che è probabile essere distrutto) e le centinaia di esecuzioni (principalmente dei nero) hanno perdonato annualmente dal dictator Bush negli S.U.A. e dal senso che la gente di colore è curata negli S.U.A. e in Europa, che cosa accade nell’Iran ed in Arabia Saudita è arachidi.

Ma quello non arresta Grouik ed il suo genere ignaro dalla distorzione, dalla menzogne e dalla merda-mescolatura. Per il quel è il loro gioco, che cosa sono interamente circa. Non hanno rispetto per chiunque e sono abbastanza felici di aderire come un virus a tutto il luogo che è preparato per ospitarlo e tollerare. Sembrerebbe che nessuna quantità di appelli ai loro ospiti del blog li persaudesse di vietare una volta per tutte i Grouiks. Inoltre, la tecnologia che esiste rende un tal divieto impossibile.

Infine l’unico senso che i Grouiks ed il loro cattivo piccolo caravan dei seguaci saranno proscritti è affinchè l’azione sia preso loro (se soltanto!) negli S.U.A. dalle organizzazioni gradire la Lega di Anti-Diffamazione e qui da Unione Europea. Lontano da essere un punto ulteriore verso totalitarismo, vietarle prenderebbero semplicemente i diritti dell’uomo e le leggi della corsa alla loro conclusione logica.

La libertà di parola non consente che la libertà da abusare dai razzisti gradice il SIOE, i Grouiks ed i loro colleghi bianco-razzisti. Che i governi in paesi come la Danimarca hanno permesso che la libertà di espressione fosse abusata da questi merda-mescolatori craven li espone come essere poco disposti o troppo deboli comportarsi conclusivamente. Se qualcosa è marcio nella condizione della Danimarca (Shakespeare) allora è un problema sanitario che, infine, dovrà affrontare ed occuparsi prima del mondo.

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Comunicato stampa – 590 (2007)   

Europa è minacciata dai bigotti – non da Islam

Dichiarazione di Terry Davis, segretario generale del Consiglio di Europa, sul procedere “contro il Islamisation di Europa„ oggi a Bruxelles 

Strasburgo, 11.09.2007 – i valori europei sono nell’ambito della minaccia, dicono gli organizzatori di marcia di protesta sotto la bandiera “contro il Islamisation di Europa„ che era dovuta disporre oggi a Bruxelles nonostante il divieto dal sindaco della città. Il fatto è che Europa ed i relativi valori sono effettivamente nell’ambito della minaccia, ma il pericolo non sta venendo da Islam. I nostri valori europei comuni sono insidiati dai bigotti e dai radicali, sia islamists che islamophobes, che sfruttano i timori ed il pregiudizio per i loro propri obiettivi politici.  

Le protezioni autoproclamate dei valori europei dicono che il sindaco ha violato i loro diritti nell’ambito della Convenzione Europea sui Diritti Umani. La libertà dell’assemblea e la libertà di espressione sono effettivamente presupposti essenziali per la democrazia, ma non dovrebbero essere considerate poichè un’autorizzazione offendere. Non prendparteerò alla discussione circa se il procedere dovrebbe essere permesso o non, ma noto che la lettura dei dimostranti della convenzione è selettiva dire i minimo. È molto importante ricordarsi che la libertà dell’assemblea e dell’espressione può essere limitata per proteggere i diritti e le libertà di altre, compreso la libertà di pensiero, della coscienza e della religione. Ciò si applica a tutto in Europa compreso milioni di europei di fede islamica, che erano l’obiettivo principale di odierna esposizione vergognosa di bigottismo ed intolleranza.  

Divisione della pressa del Consiglio di Europa
Telefono: +33 (0) 3 88 41 25 60
Fax:
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www.coe.int/press

Posted by: nuevacivilizacion | September 13, 2007


Rivoluzione che sta presentando
Dalla terra

Da William M.H. Kötke
13 settembre 2007
Countercurrents.org

L’elite planetaria è costretta a continuare sul loro percorso di sviluppo che conduce verso la dominazione planetaria. I banchieri internazionali con il loro controllo delle banche centrali private dei pæsi industrializzati effettuano una cavezza sul sistema dei soldi con il loro controllo del dollaro di Stati Uniti come la valuta di commercio internazionale. Un meccanismo importante che permette questo è che il più grande articolo nel commercio internazionale – olio – è venduto in dollari. Per assicurare la continuazione dell’economia del dollaro, devono potere scegliere cui l’olio di valuta è venduto per o controllare l’olio – o entrambi.

Il centro dell’impero, Stati Uniti, è effettuato dal debito mentre i petrodollari ed altri dollari entrano in Stati Uniti al tasso almeno di due ed in miliardo mezzo al giorno (che compra le obbligazioni di Stato degli Stati Uniti) per continuare il ciclo, che mantiene l’impero ed il relativo potere militare che si espandono mentre l’elite effettua le loro strategie della dominazione che stanno correndo contro tempo. Le tendenze del mostro di esaurimento di punta di energia e dell’olio, cambiamento di clima che interromperà severamente le stagioni di sviluppo nel sistema dell’approvvigionamento di generi alimentari, la debolezza del dollaro ed il crollo ecologico stanno perseguendoli. Una popolazione esponenzialmente crescente del mondo con la coltura il consumo materiale basato sulle risorse di diminuzione e del pianeta di morte non lavorerà, ma non hanno altra opzione per effettuare il loro potere e da profittare di.

Semi di cambiamento

Mentre il sistema industriale fila verso esaurimento, i semi di cambiamento stanno germogliando alla base. La gente alla base non sta rivoltando per prendere il potere che l’elite ha ma sta rivoltando per prendere il potere durante le loro proprie vite. In Argentina, dopo che i apparatchniks del neoliberale sono sprofondato l’economia ed hanno devastato il codice categoria centrale che lascia la disoccupazione voluminosa, gli operai hanno cominciato ad assumere la direzione delle fabbriche ed a farli funzionare essi stessi, con tutti gli impiegati che ricevono lo stesso stipendio.

Il grande documentario, l’introito, particolari la storia di un cambio di gestione della fabbrica dagli impiegati contro una priorità bassa oltre di duecento cambi di gestione della fabbrica. Più presto, la gente alla base aveva cominciato a muoversi quando il coraggioso “le madri di Plaza de Mayo„ ha cominciato ad organizzare e dimostrare. Queste erano donne che hanno avute membri di famiglia sono sparito e stavano dimostrando di fronte ad una dittatura militare fascista viziosa che è valutata per assassinare almeno trenta mila genti. Il coraggio delle madri era un fattore importante portare giù i fascisti ed il coraggio di diffusione e nell’ispirazione ai lavoratori.

L’economia si era arrestata nell’ambito della dittatura militare ed allora dopo che la politica elettorale è stata riorganizzata, l’economia ha fatto rivivere in parte ed allora si è arrestata ancora sotto gli auspici del Neolibs nella banca mondiale e di FMI (fondo monetario internazionale). Il presidente Carlos Menem che aveva consentito a loro è stato etichettato come il colpevole.

Nelle scene finali del documentario, l’introito, Menem era andato giù nel disonore e una nuova elezione stava preparanda. Improvvisamente, il nuovi operaio/proprietari ha veduto che il codice categoria politico era andato giù al pezzo fuso centrale e gettato in su un’ardesia degli stessi vecchi caratteri politici stanchi. Anche Menem ha funzionato ancora, benchè Nestor Kirchner vincesse.

Quando i produttori cinematografici hanno interrogato l’operaio/proprietari circa questo hanno scrollato le spalle simbolico le loro spalle. Le macchinazioni delle politiche elettorali preformate codice categoria politico/finanziario erano diventato soltanto marginalmente relative loro. Avévano preso il potere nelle loro vicinanze, sul pavimento della fabbrica e nella sede principale.

Le cooperative di Mondragon

La gente Basque esiste in Spagna del Nord, concentrata nelle montagne dei Pyrenees. La loro coltura e popolazione esistono parzialmente in Francia e parzialmente in Spagna. Sono una gente antica e quella soltanto di parecchia popolazione europea Che ha una lingua che non è indoeuropea, il grano che mangia i mandriani del patriarca che hanno invaso migliaia di anni fa Europa dall’Asia centrale.

La coltura Basque, concentrata nelle montagne, è a terra in piccoli, aziende agricole e villaggi fertili e produttivi. Benchè le città e le città si sviluppino in su in alcune zone, le radici culturali esistono in un sistema in cui ogni piccola azienda agricola è stata ereditata all’interno della famiglia ed il cognome di ogni membro della famiglia era lo stesso del nome antico dell’azienda agricola. Ciò ed il modo dell’agricoltura e dell’interazione sono stati ereditati a partire dal passato antico.

Oltre che la coltura a terra, il basco in ventesimo secolo ha avuto industriali significativi diventati con le loro miniere, industrie e commercio internazionale del ferro. Ciò era mista con il caos della guerra civile spagnola e dell’istituzione di Francisco Franco come la testa della condizione fascista spagnola. L’ambiente economico non stava dando il benvenuto a ad innovazione durante il regime del Franco poichè la condizione fascista era cavo dai finanzieri e dai politici che hanno avuti un piede in entrambi i regni tanto come negli Stati Uniti attuali.

Ciò nonostante il movimento cooperativo di Mondragon si è sviluppato da questo terreno. Come descritto nello studio classico, costruiamo la strada come la corsa di W e, da Roy Morrison, undici giovani ha comprato una piccola fabbrica in fallimento che ha prodotto le stufe di cottura della paraffina. L’anno era 1954. Da allora il movimento cooperativo di Mondragon ha diventato insieme i dieci di migliaia di operai e delle dozzine delle imprese di reti ed ancorato dai loro proprie la banca il Caja Laboral popolare, di proprietà tramite le imprese.

Crescendo da questo contesto, gli individui non sono semplicemente operai cooperativi dell’azienda agricola, i lavoratori dell’industria o persino gli operai della banca ma il movimento ha una portata più larga e più profonda. Uno di principio informatore di movimento è “equilibrio„, Morrison dice,

“Il sistema cooperativo di Mondragon è informato da una coscienza essenzialmente ecologica. L’ecologia, definita convenzionalmente come il rapporto tra le cose viventi e il loro ambiente, è capita qui per comprendere il social così come la realtà biologica e la loro interazione.

Oggi, la coscienza ecologica del Mondragon è manifestata non soprattutto con environmentalism, ma con la pratica di un’ecologia sociale: l’inseguimento “del equilibrio„ è collegato fondamentalmente al principio ecologico fondamentale di diversità e di unità, o, nei termini, nella libertà e nella comunità sociali. La relativa promessa è cambiamento di base che armonizzerà sia la vita sociale che il rapporto fra i mondi sociali e naturali.„

Il produttore Steven Curtis Jackobs dice, “gli stili di direzione Basque sono unauthoritarian, coinvolgono i processi consensuali e sono puntati su armonizzanti la sensibilità del gruppo per l’estremità collettiva con sospetto e mancanza possibili di fiducia. Una vicinanza scelta rappresentante non maneggia semplicemente il potere, ma il consenso di configurazioni per i progetti del gruppo. Questo processo incontra spesso i problemi di sospetto risultare dalle differenze di codice categoria e dell’individuo. Questi sono riflessi nella difficoltà relativa dell’instaurazione le cooperative e del punto agricoli alla natura dell’non-utopista della situazione Basque.„

Dieci per cento del flusso di denaro della rete sono investiti nelle comunità e nelle istituzioni caritatevoli, mentre un altro principio è di effettuare la diffusione piccola fra lo stipendio inferiore e la parte superiore come possibile. In questo movimento stupefacente dalla base, uscente da sotto codice categoria politico/finanziario fascista come ha fatto, l’esposizione delle cooperative di Mondragon un senso sviluppare le istituzioni sociali della comunità resiliente. Questa salute sociale sarà utile come ci dirigiamo nel futuro dell’esaurimento della società industriale e della relativa frammentazione.

Queste zone sono soltanto una parte del movimento della gente alla base che sta comportando per proteggere ed aumentare le loro comunità anche nell’ambito dell’effetto di calpestio del capitalismo industriale grezzo. L’India particolarmente, ha un certo numero di movimenti nazionali tentare di proteggere e rinforzare il loro tessuto sociale locale. Uno sarebbe negligente non accennare le cooperative della condizione del Kerala in India e dei molti movimenti delle basi che il Vandana eco-femminista stupefacente Shiva è stato associato con e divulg.

Oltre olio

In 2003, Richard Heinberg ha pubblicato il suo libro seminale, il partito sopra: Olio, guerra ed il destino delle società industriali. Il suo studio interessa l’osservazione che la produzione di petrolio greggio alzerà ed allora comincerà a diminuire alla relativa estremità. A questo punto la maggior parte dei paesi da olio del mondo hanno produzione diminuente.

Heinberg, che è un membro di facoltà al nuovo istituto universitario della California, città universitaria di Santa Rosa, proietta che siamo ora al picco di produzione di mondo di petrolio greggio. Ciò, come suggerisce, avrà effetto illimitato sulla popolazione esponenzialmente d’esplosione del mondo che vive sull’olio. Inoltre suggerisce che questo sprofondi le economie capitalisti che devono avere sviluppo per sopravvivere a.

A seguito della pubblicazione del suo libro, lui ed altri che inoltre stavano seguendo queste tendenze hanno oscillato in azione per informare le popolazioni del mondo dell’apocalisse imminente. Molti ora sono coinvolti. L’organizzazione della nave ammiraglia di questo sforzo è l’istituto del carbonio dell’alberino, www.postcarbon.org ha condotto da Julian Darley. Sotto l’ombrello di questa organizzazione una rete di Relocalization è stata organizzata, www.relocalize.net. Lo sforzo di questi gruppi locali è di esaminare ed agire riguardo ai sistemi del sostegno vitale della comunità locale con la vista evidente che presto i supporti esterni di energia faranno diminuire o arresteranno.

Con velocità stupefacente questa rete si è espanta rapidamente. Ci ora sono cento trentotto gruppi di comunità in dodici paesi. Il gruppo in Willits, la California, www.willitseconomiclocalization.org di relocalization è uno dei punti del filo di lama. Il loro personale addetto al programma è valutante ed intraprendente l’azione in relazione a tutti i punti delle zone di sostegno di sopravvivenza della comunità. Le loro squadre sono messe a fuoco su otto zone; commercio, coltura/formazione, energia, alimento, salute, riparo, trasporto ed acqua.

Ciascuno del loro fuoco del personale addetto al programma è abbastanza completo. Per esempio il fuoco del personale addetto al programma di affari è, “… una miscela sostenibile dei commerci nella nostra zona, finanziamento di affari, l’incubazione di piccola impresa, trovante gli usi produttivi dei flussi residui dal commercio (preferibilmente come materia prima per gli altri commerci), l’occupazione, la formazione professionale, le strutture locali del mercato, la valuta locale ed i sistemi di baratto.„

Il loro personale addetto al programma dell’alimento a questo punto ha tre zone che funzionano sopra, il giardino della Comunità di Mainstreet, i Gleaners ed azienda agricola www.energyfarms.net/willits di Brookside. Questo anno i Gleaners hanno raccolto le tonnellate di alimento dalla zona locale e le hanno donate alle carità locali ed alla banca di alimento. La loro azienda agricola di Brookside è nella produzione completa e un punto saliente là è l’installazione di micro-idro sistema.

Tutti conosciamo i numeri della percentuale della popolazione in vecchi giorni che ora erano alimento agrario e prodotto e la piccola percentuale chi prodotti l’alimento per i cittadini industriali. Siamo membri della società industriale. Compriamo i nostri sistemi di sopravvivenza con soldi. Non usciamo ai quaranta posteriori e non tagliamo un certo legno per il nostri cookstove e riscaldatore di legno. Siamo una popolazione che è sistemi di sopravvivenza è le organizzazioni enormi che allungano alle altezze eteree che non possiamo vedere e capire soltanto vago e sopra quale poco controllo. Ma la base sta muovendosi per proteggersi e lo sforzo di relocalization offre il grande incoraggiamento.

La terra parla

Che possono leggere queste parole siamo gente civilizzata che è stata condizionata mentalmente dalla coltura della civilizzazione e dalla società industriale dalla nascita. Abbiamo precetti caricati nelle nostre menti subcosciente che li inducono a vedere la realtà in un determinato senso.

Ad una persona natale del Maya nella condizione di Chiapas, il Messico, la terra parla attraverso loro. Vivono integrato con la terra nei loro sistemi energetici giornalieri e nei loro atteggiamenti mentali. A loro che il fatto che il earthlife ha manifesto questi cose viventi intorno noi e noi, significa che siamo bambini della terra di madre e noi parlare come una delle voci della terra. Al Maya questo è evidente ad un livello profondo. A noi è una proposta intellettuale interessante soltanto, perché siamo stati condizionati da un’educazione culturale che filtra fuori questa comprensione profonda e non colleghiamo mentalmente la nostra vita con la durata della terra vivente.

A Maya la sicurezza è la terra e la relativa cura. Il Maya in tensione con la terra e l’alimentazione dalla relativa bontà naturale. Storicamente per milione anni la nostra specie è riuscita molto. Ci siamo adattati alla vita della terra. Abbiamo vissuto all’interno dei flussi ecologici di energia e di fotoricettore della terra. I nostri modelli migratori tradizionali li hanno trasportati sopra le nostre zone della riunione. Nella stagione quando il gioco era grasso in un posto che siamo andato là, quando le bacche erano mature in un altro siamo andato là. Il nostro successo era adattamento alla durata della terra. Inoltre abbiamo avuti una coltura che ha rispettato la terra e le cose viventi. La proposta è semplice. Siamo vivi, viviamo a causa delle altre cose viventi che li alimentano, noi siamo costretti per rispettare ed incoraggiare quelle altre cose viventi in moda da poterli vivere noi anche.

Benchè questa logica semplice fuoriesca la civilizzazione, è evidente che dobbiamo cominciare ad adattare una coltura che ha questi valori al centro, se la nostra specie è di sopravvivere a. La nostra coltura ci insegna che la ricchezza è il valore centrale di vita umana e che la ricchezza è la nostra sicurezza. Quando abbiamo lasciato la nostra vita cacciatore/del forager ed abbiamo cominciato l’agricoltura, la civilizzazione e l’impero, abbiamo cominciato un modo di vivere che non è stato integrato con la vita intorno noi ma abbiamo subito un deficit ecologico netto della fertilità della terra. La carne della terra; i topsoils, le foreste, le riserve di pesce e l’altra specie hanno cominciato a diminuire e retrocedere.

Migliaia di anni fa gli effetti di questa coltura sono stati visualizzati a gli imperi in anticipo di Sumeria e Babylon nella valle del Tigris-Euphrates. Con l’agricoltura irrigata sono riuscito ad esaurire e salinize i terreni fino al punto in cui oggi un terzo del terreno arabile possibile nell’Irak ancora non può essere usato a causa di salinizzazione causata dagli imperi in anticipo. Con l’agricoltura, il overgrazing ed il disboscamento, così hanno distrutto la terra che il fiume materiale sopportato di erosione ha riempito il golfo per cento ottantacinque miglia! Ora la bocca del fiume entra nell’oceano che lontano da dove ha fatto prima che la coltura della civilizzazione abbia cominciato.

La coltura del Maya di Chiapas non è come quella della civilizzazione. Sono i resti di sopravvivenza di una coltura incastrata da colonizzazione imperiale. Per proteggersi, la loro coltura ed il loro mondo vivente, sono aumentato in su nella resistenza. In molte parti dell’emisfero del sud l’indigeni alla base stanno presentando ma i EZLN, l’esercito di Zapatista della liberazione nazionale, erano il cavo. Lo Zapatistas è anti-capitalista ma nessun propagandista potrebbe ottenere via con la chiamata dell’nativo americano un comunista industriale. Più correttamente sono chiamati la anti-civilizzazione, contro la civilizzazione nella relativa forma attuale.

Chiapas è una delle condizioni più ricche nel Messico in termini di risorse industriali ed ha la gente più povera. Il Maya conosce bene gli effetti dell’impero, della guerra, della colonizzazione e dello sfruttamento “di civilizzazione„ – dalle elite. Contro questo contesto hanno cominciato a cambiare alcune delle forme di controllo delle loro proprie comunità quali il ruolo delle donne e la posizione degli anziani. Le donne ora stanno occupando le posizioni dell’autorità e l’autorità degli anziani sta releganda alla sfera delle tradizioni e della coltura piuttosto che il potere del clan in tutte le funzioni di vita.

Stanno generando un nuovo genere di coltura fuori da sotto la difficoltà del colonialismo www.ezln.org. Hanno una coltura di compartecipazione, della cooperazione e della cura della terra. Ciò sta rendenda alla base culturale di controllo. Disprezzano il codice categoria politico con la politica elettorale che è il loro meccanismo di controllo. Il controllo di Zapatistas dalla base con le riunioni della comunità. Loro è una coltura di comunità umana piuttosto che gli isolati sociali nella società industriale totale che votano periodicamente per una lista dei nomi. Hanno potere sopra il modo di vivere della loro comunità piuttosto che votando su qualcuno in un Parlamento far-off.

Nelle loro zone hanno generato i governi paralleli abbastanza diverso del governo che coloniale stanno mettendo da parte. Uno di forti movimenti è stato di prendere indietro il potere di istruire la loro gioventù. Nella società industriale totale la formazione della gioventù è condotta dagli istituti scolastici governati dalle elite che si assicurano che questa sia adeguata a i bisogni di quelle elite e della società industriale che controllano.

Avendo controllo delle menti della gioventù possono inculcare il punto di vista di realtà della società industriale con tutti che purposes, i valori ed i significati. Quasi tutti manufatti di coltura industriale sono comprati dall’industria. Il trasporto, l’alloggiamento, l’alimento, l’acqua ed allora la visione mondiale culturale fornita elettronicamente fornisce una realtà senza giunte vicina che ha piccolo da fare con vita e le cose viventi ma con potere, il profitto e la violenza. La violenza di tre uccisioni all’ora sulla televisione è riflessa nella violenza alla terra e nella violenza delle guerre imperiali della conquista per alimentare il maw della macchina che subisce un deficit netto della fertilità delle terre per assicurare la relativa sopravvivenza.

Allo Zapatistas, trasferente ai giovani il fondo immensamente importante di informazioni che la specie ha raccolto è certamente possibile senza anche disporrla nel contesto dei valori della civilizzazione industriale. Persino hanno programmi per un’università di Zapatista. Ma il modo di insegnamento è differente. Nel loro punto di vista l’insegnante viene a classificare per imparare appena come gli allievi. È un’inchiesta unita ed il contributo di ogni partecipante è utile. Un ingrediente importante nella loro coltura è rispetto; rispetto per gli anziani, rispetto per la terra e rispetto per a vicenda. La vita è utile. Non perpetuano un sistema gerarchico di ordine.

Villaggi di Eco ed i nuovi aborigeni

Il problema immediato del mondo è il deficit netto della fertilità delle terre. Ciò è risolta dalle comunità autosufficienti. I villaggi di eco che stanno formandi intorno al mondo sono autosufficienza dirig versoere. I villaggi di Eco si sono sviluppati, in parte, dal movimento intenzionale della comunità che ha cominciato a gonfiare verso la fine dei diciannove anni sessanta. Come il riconoscimento globale della situazione difficile della terra la vita ha coltivato, così ha fatto il movimento del villaggio di eco.

“In tensione nell’equilibrio con la frase della natura„ necessariamente non significa l’adozione del panno del lombo ed il cibo le radici e delle bacche. Il fatto è che ci è lontano troppo poche radici e bacche lasciate. Possiamo anche se, generare i sensi di vivere quello essere autosufficiente e quello paga il obeisance alle riuscita milione storie di anno della nostra specie.

Naturalmente ci sono molti “villaggi di eco„ in varie colture intorno al mondo che sono ancora vicino ad autosufficienza ma il nuovo movimento del villaggio di eco all’interno della macchina della società industriale è significativo. Nella civilizzazione industriale culturalmente siamo condizionati ad associare il potere con ricchezza. In realtà, dall’alto al basso, le nostre vite quotidiane sono governate dalle istituzioni totali enormi sopra cui abbiamo poco o nessun controllo. Tutti i nostri sistemi di sopravvivenza sono controllati dalle istituzioni totali. Abbiamo poco controllo fondamentale delle nostre vite. La nostra immagine “di libertà„ è di avere abbastanza soldi da fare “qualunque vogliamo„. Ma questo non è potere reale sulla terra del pianeta. Potendo generare la sua abitazione, alimentar con i suoi propri sforzi e vivere in una comunità umana reale che risponde alle esigenze inerenti allo sviluppo di ciascuno specifico e la comunità è potere reale.

Il movimento del villaggio di eco è un proseguimento alle risorse sviluppate “dagli attivisti della comunità alternativa„. Queste risorse sono molte. Coinvolgono la medicina alternativa come alternativa alla medicina del lavoro. Il Herbalism, aromatherapy, la chiroterapia, lavoro di corpo, che spesso è denominata medicina di energia, agopuntura, la nutrizione e molte altre sono risorse che sono popolari. L’uguaglianza di genere è un tema molto forte. Le basi, governo di consenso è veduta come democrazia reale. Nel regno dei materiali locali dell’abitazione quale la balla della paglia, la pannocchia, l’adobe ed altre alternative a costruzione industriale sono dati risalto a. Ciò è unita solitamente con i vantaggi solari passivi o attivi oltre che l’acqua che raccoglie i sistemi. I vari sistemi energetici alternativi sono stati perfezionati.

Il piacere di fornitura del suo alimento è andato oltre il sistema europeo del raccolto di fila al Permaculture molto più specializzato www.permacultureactivist.net. La pratica del permaculture si è sparsa universalmente. In alcune funzioni Permaculture è un senso di progettazione (o di piantatura) la suoi zona e spartiacque con un’alta diversità dell’essere umano e quel ecologicamente utile di specie interamente inserito insieme nelle comunità della pianta. È basato su piante perenni, non gira il terreno sul broadscale e con la relativa diversità fornisce una dieta sana e equilibrata.

Permaculture può ristabilire la fertilità di terreno mentre fornisce più alimento per acro dell’agricoltura industriale. Questo confronto è in qualche modo ingiusto al sistema industriale che coltiva i monocrops sulle zone ampie allo scopo di il succhiamento in su della fertilità di terreno mediante l’uso delle piante annuali per il profitto. Il relativo scopo non è di alimentare la gente, ma alle eccedenze della forza dalla terra per il profitto. Permaculture da un lato non produce le eccedenze voluminose dei monocrops, il relativo scopo è di alimentare la gente. Può anche se, la specialità dei prodotti pota per i mercati di famers o i centri locali di baratto del villaggio.

La gente che lascia la coltura umana di disintegrazione della società industriale ha sperimentato con molte forme sociali. L’unione di celibato, di monogamy e del gruppo è possibilità. Il rituale e la creazione delle tradizioni sono importanti. Il contenuto delle nostre vite quotidiane è importante. Come riferiamo l’un l’altro e come riferiamo alla gioventù essere importante. Nella comunità ci sono guide per la gioventù, gli zii, le zie, anziani. Nella coltura umana impoverita della società industriale i giovani sono depositati davanti ad una televisione ed allora quando sono poco un più vecchio sono farciti in un istituto scolastico totale che li prepara per trasformarsi in in un’altra cifra industriale.

Nelle colture tradizionali delle nostre specie, la gioventù è stata insegnata a come essere umana. Ciò è indicata astuto nel libro, sette frecce, da Hyemeyohsts Storm dalla coltura di Cheyenne del Great Plains nordamericano. Una coppia africana, entrambe che venissero da un piccolo, villaggio tradizionale nel Ghana è stata risorse importanti per il movimento intenzionale della comunità. Sobonfu E. Un certo www.sobonfu.com ed il suo marito Malidoma Patrice un certo www.malidoma.com li aiutano a capire che cosa vita-centrati, la vita umana del villaggio è come.

La gente sta rinviando alla terra ed alla comunità in molte forme. Il senso è stabilito e ci sono molti percorsi. Un percorso unico è un metodo usando le tecniche capitalisti tradizionali per raggiungere quell’obiettivo. Globalecovillage www.globalecovillage.com ha condotto dall’architetto Phil che della Biosphere II Hawes ha generato un’azienda di riserva elencata su Wall Street per raggiungere quell’obiettivo dei villaggi progettati di eco.

L’elefante nella stanza è la rete globale http://gen.ecovillage.org/ di Ecovillage che coinvolge i dieci di migliaia di villaggi. Ciò è una rete in tutto il mondo dei villaggi di eco che indica che piuttosto che dovendo adottare un panno del lombo, i valori umani antichi delle nostre specie possono essere stabiliti all’più alta girata seguente della spirale con i villaggi di eco dappertutto collegati e che comunicano sopra il Internet come una mente globale. Un piccolo pannello solare o un micro idro, un telefono collegato ad un satellite e là lo avete. Il villaggio di eco non è una ritirata indietro in un certo genere di insignificanza.

Il movimento germogliante è indicato da una dichiarazione dalla rete globale di Ecovillage (GEN). “I membri della rete comprendono le grandi reti come Sarvodaya (11.000 villaggi sostenibili in Sri Lanka); EcoYoff e Colufifa (350 villaggi nel Senegal); il progetto Ladakh sul plateau di Tibetian; i ecotowns gradicono Auroville in India del sud, la federazione di Damanhur in Italia e di Nimbin in Australia; i piccoli ecovillages rurali gradicono Gaia Asociación in Argentina e Huehuecoyotl, Messico; il ringiovanimento urbano proietta come Los Angeles EcoVillage e Christiania a Copenhaghen; luoghi di disegno di permaculture quali le acque, l’Australia, Cochabamba, la Bolivia e Barus di cristallo, Brasile; e centri scolastici quale Findhorn in Scozia, centro per tecnologia alternativa nel Galles, Earthlands in Massachusetts e molto.„ Negli Stati Uniti ci sono attualmente ottantatre villaggi affiliati con la rete. Si può immaginare le idee creative che scorrono fra tutti questi villaggi!

La GEN è divisa in tre zone: GEN – Europa e l’Africa http://www.gen-europe.org/, GEN – Oceania e l’Asia http://genoa.ecovillage.org/ e rete del villaggio di Eco dei Americas http://gen.ecovillage.org.

La vite senza fine ha girato. Nelle precedenti decadi i rivoluzionari vied per afferrare il potere industriale delle elite per ridistribuire la ricchezza. Ora abbiamo veduto che cosa “la ricchezza„ dell’industriale/banchiere ha fatto alla terra ed al nostro futuro. Ora culturalmente nei poveri ma nelle società “ricche„ stiamo osservando “alla ricchezza„ di nuovo genere di coltura umana che non può essere diretto ma può svilupparsi soltanto dalla base.

La base è nel movimento. La terra sta parlando. Quelli in questione con le richieste infinite sulle risorse limitate non sopravvivranno a ma la terra sopravvivrà a con quei bambini incastonati presso lei.

William H. Kötke, autore del pianeta del giardino: Il cambiamento di fase attuale della specie umana, disponibili a http://www.gardenplanetbook.com Amazon, Barnes e nobile e librerie al minuto. È inoltre l’autore dell’esaurito, nel sottosuolo classico, l’impero finale: Il crollo di civilizzazione ed il seme del futuro, che può essere caricato programmi oggetto per libero a www.rainbowbody.net/Finalempire/index.html

Inoltre colto

L’estremità del mondo?
Da William M.H. Kötke

Siamo tutti che esaminano l’estremità del mondo come lo conosciamo. La nostra attenzione è concentrata sui fori nello strato di ozono, l’olio di riscaldamento e di punta del pianeta, la diffusione di DU weapons, il crollo della casa delle carte di credito e del prospetto dell’elite finanziaria planetaria che stabilisce rapidamente il controllo fascista del pianeta. Sotto questa soglia di consapevolezza cosciente i nostri sistemi biologici di sopravvivenza stanno corrodendo velocemente

Posted by: nuevacivilizacion | September 12, 2007


Primo Fisk, ora Fidel… chiunque dopo?

Inviato su MEDIALENS, 12 settembre 2007
http://www.presstv.com/detail.aspx?id=22808 §ionid=3510207

Castro rivela gli Stati Uniti si trova su 9/11 di Wed, 12 settembre 2007 09:34: Fonte 47: AFP

Il capo cubano Fidel Castro ha accusato il governo degli Stati Uniti di inganno del mondo circa gli attacchi di terrore dell’11 settembre.

Un articolo, nominato “l’impero e le bugie„ ed attribuito a Castro, asserisce che il Pentagon è stato colpito da un missile non in aeroplano e dice che i dati sulla distruzione del World Trade Center non aggiungono.

Sul sesto anniversario degli attacchi, Castro presuppone che il senso l’aeroplano si è arrestato nelle torri gemelle a New York l’11 settembre ed i dati dalle scatole nere dell’aereo non corrispondono ai test di verifica dei matematici, dei sismologi e degli specialisti di demolizione e di informazioni.

Castro non crede che un aeroplano si sia arrestato nel Pentagon, che né crede che tutti i passeggeri dell’aeroplano siano morto. “Soltanto un proiettile potrebbe generare geometricamente in tondo l’orifizio generato in aeroplano presunto,„ ha detto, esprimendo il rammarico che la verità non sarà rivelata mai.

“Siamo stati ingannati come pure il resto degli abitanti del pianeta,„ ha detto, ricordando l’offerta della Cuba per donare l’anima dopo la tragedia.

I servizi di sicurezza cubani più presto avévano avvertito i funzionari degli Stati Uniti dei colpi previsti, compreso informazioni su un tentativo previsto su vita del Ronald Reagan del then-president. A sua volta, il governo degli Stati Uniti ha sviluppato le centinaia di diagrammi ucciderlo, Castro ha detto nell’articolo.

Posted by: nuevacivilizacion | September 12, 2007

Attacchi dell'11 settembre: Auto-aggressione ritenuta sospetto

Attacchi dell’11 settembre: Auto-aggressione ritenuta sospetto

Washington, 9 settembre (Prensa Latina)

Il governo degli Stati Uniti è coinvolgere in qualche modo negli attacchi l’11 settembre 2001, quotidiano di Prensa della Diario-La di EL legge dentro un editoriale, basato sui sospetti da migliaia di cittadini degli Stati Uniti.

Secondo la ditta di votazione di Zogby, 51 per cento dei cittadini degli Stati Uniti crede che Bush ed il suo vice presidente Richard Cheney abbiano disposto un’auto-aggressione per giustificare il militarismo durante gli anni scorsi.

I quartieri ispanici di Luis del giornalista dice nella sua colonna settimanale che Osama bin Laden può possibilmente lavorare per i servizi di intelligenza subordinati alla Casa Bianca, che avvantaggia con ogni apparenza.

I quartieri ispanici hanno aggiunto che ogni dichiarazione di Osama favorisce il presidente degli Stati Uniti, per unire le forze sopra la sua lotta anti-terror presunta, o difendono l’estensione delle truppe nell’Irak.

Ieri, Bush ha fatto il buon uso di ultima ricodificazione del Osama per sollecitarla è necessario da effettuare le truppe del Pentagon la nazione e nell’Afghanistan arabi come garanti della sicurezza degli Stati Uniti.

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